RFID
L'identificazione a radiofrequenza è una tecnologia che consente di memorizzare e leggere informazioni a distanza da cosiddetti tag RFID presenti su o all'interno di oggetti o esseri viventi. Una stazione di ricarica RFID è dotata di un lettore RFID davanti al quale si avvicina una tessera di ricarica. Una volta riconosciuta la tessera, è possibile inserire la spina nell'auto e iniziare la ricarica.
Certificazione MID
Il marchio MID è una certificazione che indica se il numero di kWh registrato può essere utilizzato per registrazioni e conteggi. MID è l'abbreviazione di Measuring Instrument Directive ed è destinata alla direttiva ufficiale sugli strumenti di misura.
4G
4th generation, la quarta generazione di standard di telecomunicazione mobile.
Tipo 2
I connettori di Tipo 2 sono lo standard ufficiale per i connettori all'interno dell'Unione Europea. Questi connettori trifase hanno una capacità di ricarica superiore rispetto ai connettori di Tipo 1 e forniscono fino a 22 kW per la ricarica domestica e fino a 43 kW per la ricarica pubblica.
Modo 3
Con la ricarica in Modo 3 è possibile una ricarica "controllata": avviene una comunicazione tra l'auto e il caricabatterie e la tensione viene applicata alla presa solo dopo che l'auto e la colonnina di ricarica hanno stabilito una corrente di carica adeguata. Chiamata anche ricarica in AC.
Modo 4
Nel Modo 4 viene fornita corrente continua (DC o DCFC), motivo per cui il Modo 4 viene anche chiamato "ricarica in DC".
CCS2
Il connettore CCS2 è una versione migliorata del connettore AC di Tipo 2 con due contatti di alimentazione aggiuntivi per la ricarica rapida in DC. I connettori CCS possono fornire corrente continua tra 50 kW e 350 kW. Inoltre, è possibile anche la ricarica in AC inserendo un connettore AC di Tipo 1 (per CCS1) o un connettore AC di Tipo 2 (per CCS2) nella metà superiore del connettore, lasciando inutilizzati i contatti DC in basso.
CHAdeMO
La maggior parte dei connettori CHAdeMO consente la ricarica rapida fino a 200 kW e la ricarica bidirezionale.
Dynamic Load Balancing
Questa funzione misura ogni secondo il carico della rete elettrica e regola di conseguenza la velocità di ricarica della colonnina. Ciò evita il sovraccarico della rete ed è consigliato anche in presenza di diversi sistemi di ricarica (Powersharing).
Plug and charge
Le colonnine di ricarica più semplici: inserire la spina e ricaricare. Anche le più economiche. Chiamate anche colonnine di ricarica "stupide" o offline.
Colonnina di ricarica online o intelligente
Si collegano a una rete (UTP, 4G con SIM) per poter monitorare, tra le altre cose, consumi e costi. La maggior parte dei modelli funziona con una tessera di ricarica. Molto utilizzate per le auto aziendali in leasing per gestire i costi. Queste colonnine sono naturalmente più costose dei modelli offline e possono prevedere costi aggiuntivi (mensili).